ORFANOTROFIO SAN MARTIN

L’Orfanotrofio è situato nel centro di KITWE ed è gestito da Suore Battistine (nello specifico Sister Regina) e il nostro impegno consiste nel sostentamento di circa 30 bambini Orfani e nella gestione dei sostegni a distanza.
 

SAN JOSEPH

La missione situata in piena foresta, a circa 40 min di macchina da KITWE, contornata da numerevoli villaggi, è la nostra base di appoggio per tutti i nostri viaggi e casa della nostra Sister Carmela.
In questa missione contribuiamo al mantenimento e all'istruzione di circa 150 bambini sordi.

Nel Febbraio 2014 si sono recati in Sierra Leone il Presidente dell’Associazione Carlo Landucci insieme ad Alberto D’Autilia, Giulia Pagni, Paolo Sodi e Lorenzo Magistrato.

Alberto, con l’aiuto di Giulia, si è dedicato all’attività oculistica, eseguendo interventi di cataratta e visite nell’attrezzata Eye Unit, approntata da tre anni all’interno dell’ospedale di Kabala. Carlo, insieme a Paolo e Lorenzo, registi, hanno scoperto il paese attraverso un ricco reportage di fotografie e filmati, così da estendere a tutti i sostenitori dell’Associazione, la conoscenza della Sierra Leone.

Oculistica

Lo scopo del nostro progetto è quello di svolgere assistenza oculistica nella città di Kabala, capoluogo della regione di Koinadougou, nel nord della Sierra Leone. La povertà e le carenze sanitarie della nazione sono note e sicuramente più evidenti in queste regioni interne.

L’attività di collaborazione ed assistenza è iniziata nel 2010 dall’incontro e dall’ amicizia nata con il governatore della regione da parte di alcuni medici toscani.
Sono stati così creati all’interno dell’ ospedale di Kabala un ambulatorio odontoiatrico, un ambulatorio oculistico con attività chirurgica e sono stati svolti molti interventi di chirurgia generale.

Con l’apertura della attività oculistica, avvenuta nel novembre 2011, sono state effettuate circa trecento visite, distribuiti circa centocinquanta occhiali ed eseguiti trenta interventi di cataratta.
In seguito altre tre missioni, gennaio 2013 e gennaio e febbraio 2014 hanno permesso di implementare le prestazioni effettuate e la distribuzione di farmaci ed occhiali.
Contemporaneamente, e per due anni, sono state pagate le spese di istruzione, con vitto e alloggio, per due ragazzi presso l’ospedale oculistico privato di Lunsar.


La carenza di medici è estrema; l’università della capitale laurea cinque medici l’anno e gli oculisti presenti in tutta la nazione sono poche unità, prettamente tutte in ambito privato.

Abbiamo quindi cercato, nell’ottica di una continuità assistenziale e nella ricerca di favorire sviluppo ed autonomia, di avere delle figure professionali, con conoscenze oculistiche che potessero svolgere quantomeno attività di base di diagnosi e cura, prescrizione occhiali, screening pediatrici e piccola chirurgia.

Sempre nella città di Kabala abbiamo stretto una collaborazione con la locale scuola per ciechi, dove altre onlus hanno costruito in precedenza una casa per alloggiare circa ottanta ragazzi non vedenti che altrimenti sarebbero stati abbandonati a se stessi in alloggi lontani e fatiscenti.
A loro abbiamo già inviato dattilo braille, carta per scrittura, strumenti per calcolo aritmetico e soprattutto, abbiamo inviato un pulmino per trasportare i ragazzi delle scuole superiori in città, evitando loro il pericoloso tragitto a piedi.
Infine stiamo organizzando un intervento oculistico in Italia per l’unica ragazza di tutta la scuola che, probabilmente con un trapianto di cornea, potrà riacquistare la vista.
Il desiderio di continuare i progetti già impostati, anche per non illudere chi attende e confida nelle nostre azioni, rendono incessante la richiesta di collaborazione, di aiuto logistico ed economico. Varie sono le associazioni, onlus o aziende private, che hanno supportato, in modo continuativo o selettivo per alcuni progetti, le nostre attività, tra cui ricordo:
OASI onlus
Microcammino onlus
Industrie Menci
Unione ciechi prov. Arezzo
SIFI industrie farmaceutiche
Betatex spa
Centro Chirurgico Toscano



Alberto D’Autilia
Oculista
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335.5252337

Sierra Leone 10-24 Novembre 2017

Dott. D. Buggiani, Ing. L.Casagni, Dott. F.Fabianelli, Ing. M.Goretti, Dott. G.Menci, Dott.G.Volpi.

Il primo obiettivo di questa missione era provvedere alla manutenzione delle attrezzature odontoiatriche esistenti e installare una terza postazione acquistata dalla nostra associazione e giacente nel magazzino dell’Ospedale dal 2016. Inoltre, grazie all’apporto dei valorosi tecnici abbiamo migliorato l’impianto elettrico e di aria compressa già esistente ma chiaramente necessitante di aggiornamento. Abbiamo inoltre provveduto all’istallazione di un piccolo laboratorio odontoprotesico per la realizzazione di protesi dentali.
Il laboratorio era il completamento del nostro progetto di odontoiatria di base (diagnosi,terapia,e riabilitazione protesica).
Grazie all’ausilio di un odontotecnico che partirà con la prossima missione di gennaio 2018, inizierà la produzione delle protesi e l’insegnamento al personale locale.
E’ anche grazie al completamento delle attrezzature che i dottori Buggiani e Volpi, trasmettendo anche le loro conoscenze al personale locale, hanno potuto effettuare più di 400 interventi gratuiti, eseguiti anche il giorno 22 presso il centro medico del villaggio di Sinkunia. Questo villaggio si trova poco distante dal confine con la Guinea e a poco piu di 40 km da Kabala ma a più di 3 ore di auto a causa delle pessime condizioni della strada.

Il trasporto del 3° riunito
Il dott. Buggiani all’opera
Il dott. Volpi con il tecnico Abbà
Un gruppo di giovani pazienti in attesa
Peter intervistato dalla radio locale e sul fondo la nuova postazione per le protesi

Il secondo obiettivo era il ripristino della postazione multifunzionale installata nel villaggio di Yagala, in prossimità della scuola primaria, dagli ingegneri Barneschi e Banelli durante una precedente visita. Sono stati ripristinati l’impianto solare, l’impianto elettrico di pompaggio dell’acqua, la lampada UV per il trattamento antibatterico con il relativo serbatoio di raccolta e le postazioni di prelievo dell’acqua, oltre alle prese per la ricarica dei telefoni e le luci per la illuminazione notturna. Infine è stato ripristinato anche l’impianto solare della scuola.

Una fase del ripristino dell’impianto idrico
Una fase del ripristino dell’impianto idrico
La lampada UV per il trattamento antibatterico
La lampada UV per il trattamento antibatterico
Il serbatoio dell’acqua
Il serbatoio dell’acqua
Casagni e Goretti a lavoro finito con  l’idraulico Abdul e l’elettricista Abu
Casagni e Goretti a lavoro finito con l’idraulico Abdul e l’elettricista Abu
Peter parla con la popolazione di Yagala per raccomandare il corretto impiego
Peter parla con la popolazione di Yagala per raccomandare il corretto impiego

Il terzo obiettivo era quello di verificare e nel caso ripristinare la funzionalità dell’impianto idraulico della “casa dei ciechi”. Si è resa necessaria la riparazione del generatore dieselper rendere di nuovo possibile l’erogazione dell’acqua ai servizi igienici.

Il generatore danneggiato
Il generatore danneggiato
Il serbatoio quasi pieno
Il serbatoio quasi pieno
L’acqua corrente alla cucina del centro
L’acqua corrente alla cucina del centro
La camera degli uomini
La camera degli uomini

Oltre agli interventi citati, abbiamo fatto visita ai villaggi di Senikedogu e di Ismaia, situati a pochi km dalla città di Kabala, dove abbiamo incontrato la popolazione che ci ha accolto con molto entusiasmo. 

A Senikedogu
A Senikedogu
A Senikedogu
A Senikedogu

A Senikedogu

A Ismaia
A Ismaia
A Ismaia
A Ismaia

A Ismaia