farm

  • 2013

    ORFANOTROFIO SAN MARTIN

    L’Orfanotrofio è situato nel centro di KITWE ed è gestito da Suore Battistine (nello specifico Sister Regina) e il nostro impegno consiste nel sostentamento di circa 30 bambini Orfani e nella gestione dei sostegni a distanza.
     

    SAN JOSEPH

    La missione situata in piena foresta, a circa 40 min di macchina da KITWE, contornata da numerevoli villaggi, è la nostra base di appoggio per tutti i nostri viaggi e casa della nostra Sister Carmela.
    In questa missione contribuiamo al mantenimento e all'istruzione di circa 150 bambini sordi.
  • 2015 Zambia

    PROGETTO FARM

    Nell’anno 2015 il progetto dell’azienda agricola è stato sviluppato tramite l’aumento dei capi di bestiame. Durante l’ultimo viaggio abbiamo notato una generale diminuzione delle colture, dovuta sia alla stagione particolarmente secca, sia al taglio dell’energia elettrica operato dal governo per diverse ore al giorno che rende molto difficoltoso annaffiare gli ortaggi lontani dalle fonti d’acqua. Per questo motivo si è deciso di finanziare un impianto fotovoltaico che fornisca l’energia sia alla struttura abitata dalle suore, sia alle pompe che irradiano l’acqua dal laghetto ai campi. In questo modo l’azienda sarà indipendente dall’energia elettrica statale ed anche il terreno coltivato potrà essere più esteso.

    ORFANOTROFIO

    La struttura denominata St. Martin a Kitwe è stata abbandonata e i bambini sono stati distribuiti in altre strutture della zona. La suddivisione è avvenuta in base al criterio dell’età. Il progetto futuro è la costruzione di un impianto molto più grande nella zona di Kalulushi, in grado di ospitare i bambini dai primi giorni di vita fino all’età del “college”. In questa struttura i bambini potranno dormire, mangiare, fare attività didattiche e di ricreazione, e saranno costantemente seguiti dalle suore battistine.

    LEBBROSARIO

    La missione di St. Francis è quella che ha subito più cambiamenti nel corso di questi ultimi anni. Abbiamo provveduto al ripristino delle pompe per il corretto funzionamento dell’impianto idrico nel lebbrosario, alla sostituzione di vari tank consumati dal tempo e per il nuovo anno abbiamo in progetto la creazione di un piccolo orto coltivato dalle persone che vivono intorno alla missione dietro la supervisione delle sisters. L’orto dovrà servire al rifornimento dei viveri per le famiglie di lebbrosi che la nostra Associazione sostiene da anni. Vorremmo arrivare al punto che i fondi stanziati vengano utilizzati per le sementi e per l’altro materiale per le colture. Solo una parte del denaro stanziato dall’Associazione dovrà essere destinato all’acquisto di prodotti non direttamente coltivabili (sapone, candele, quaderni, ecc.). Speriamo in questo modo anche di stimolare il resto degli abitanti del villaggio ad iniziare una piccola coltivazione, oltre a favorire una sorta di “indipendenza” produttiva, non necessariamente legata a finanziamenti esterni.

    SCUOLA PER SORDI ST. JOSEPH

    E’ la missione in cui veniamo ospitati per la maggior parte del tempo durante i nostri viaggi, per questo ne conosciamo molto bene le necessità e l’attenta amministrazione delle risorse operata da suor Carmela. In questo ultimo anno abbiamo installato un generatore a cui abbiamo collegato nel refettorio e nella cucina della missione. Speriamo in questo modo di ovviare al problema dei tagli di energia elettrica operati dal governo. I bambini e ragazzi della scuola per sordi che giornalmente abitano i locali gestiti da suor Carmela e dal suo staff, potranno in questo modo mangiare e studiare o fare i compiti alla luce delle lampade, anziché delle candele.

  • Farm (Chingola)

    Farm (Chingola)

    Il nostro prossimo progetto legato alla Farm prevede la costruzione di una piccola unità abitativa, composta di quattro o cinque vani, che avrà un costo di circa 30.000,00 €, e che sarà destinata a ospitare stabilmente due o tre Suore, che potranno così controllare giornalmente il buon funzionamento e la produzione dell’azienda agricola.
    In futuro potremo cercare di rendere autonoma l’intera Farm grazie alla progettazione e costruzione di un piccolo impianto fotovoltaico, che potrà fornire così l’energia elettrica di cui necessitano sia i vari allevamenti sia le coltivazioni.
    Bonificando il vasto appezzamento di terreno, abbiamo constatato la possibilità di sviluppare la produzione della fattoria aumentando la produzione di ortaglie e colture in genere e di incrementare la produzione animale e suoi derivati per cercare di garantire almeno un pasto al giorno ai bambini della scuola di CHACEMA MUSUMA.
    Con l’insediamento delle Suore all’interno dell’azienda agricola, siamo certi, sarà incrementato il lavoro, la produzione agricola, e la cura di tutti gli animali; questo ci permetterà quindi di assumere all’interno della Farm altro personale oltre quello già utilizzato.
    Il nostro fine è, infatti, quello di riuscire, attraverso la vendita e il consumo dei prodotti agricoli, al mantenimento della vicina Scuola “Federico Brilli” che abbiamo inaugurato nel 2012 e che ospita dai 700 agli 800 bambini, la maggior parte dei quali sono orfani di entrambi i genitori. L'intento è quindi quello di dare mantenimento e istruzione.
    Proprio alla scuola “Federico Brilli” nel 2012 sono stati donati, dal Rotary Club di Cortona, gli arredi scolastici per le nuove aule. L’anno precedente, grazie al contributo del Rotary Club Arezzo Est, è stato invece finanziato l’acquisto di un pulmino 12 posti.

    Aggiornamento 2015

    Nell’anno 2015 il progetto dell’azienda agricola è stato sviluppato tramite l’aumento dei capi di bestiame. Durante l’ultimo viaggio abbiamo notato una generale diminuzione delle colture, dovuta sia alla stagione particolarmente secca, sia al taglio dell’energia elettrica operato dal governo per diverse ore al giorno che rende molto difficoltoso annaffiare gli ortaggi lontani dalle fonti d’acqua. Per questo motivo si è deciso di finanziare un impianto fotovoltaico che fornisca l’energia sia alla struttura abitata dalle suore, sia alle pompe che irradiano l’acqua dal laghetto ai campi. In questo modo l’azienda sarà indipendente dall’energia elettrica statale ed anche il terreno coltivato potrà essere più esteso.
     

    UN NUOVO POZZO E L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO

    Nel 2015, in Zambia, la stagione delle piogge si è fatta sentire poco, al punto che, la scarsa quantità di acqua, il cambiamento climatico, oltre ai consueti costi fissi di produzione, hanno spinto gli operai della farm ad optare per differenti tipologie di colture.
    Ad oggi, le risorse prodotte e i profitti che derivano dalla vendita degli stessi beni, non sono sufficienti per poter garantire un pasto giornaliero ai bambini della vicina scuola “Federico Brilli”.
    Consapevoli di ciò, l’associazione, tenendo bene a mente il proprio obiettivo, ha contribuito alla costruzione di un nuovo pozzo e all’installazione di un impianto fotovoltaico.
    due investimenti fondamentali in un’ottica di lungo periodo: il sistema di irrigazione si dimostrerà fin da subito più efficace e le spese per alimentare le pompe diminuiranno progressivamente con la produzione di energia generata dai pannelli solari.
    minori COSTI , maggiore PRODUZIONE = più Cibo per i bimbi
Downloadhttp://bigtheme.net/joomla Joomla Templates